Non è un Paese per Donne

interpretare politicamente

Non lo è.
Sarai sempre meno. Il tuo lavoro sarà pagato di meno. Ti verrà data meno fiducia sincera. In un progetto, un’idea, un entusiasmo, nella capacità oratoria, tu, donna, riceverai sempre meno attenzione e meno appagamento di un uomo.
Non è importante se hai lavorato quasi per 24 ore in un giorno, perché oltre al lavoro retribuito ti preoccupi anche di una serie di cose non retribuite, che, si badi bene una volta per tutte, fanno parte di te proprio perché sei femminista da generazioni. Ovvero, tutte quelle cose che hanno a che fare con l’autosufficienza, magari anche un po’ edonistica. Quell’autosufficienza che se sei un uomo fa comparire sul volto quell’espressione di compiacimento ammirato con la testa un po’ inclinata da una parte, gli occhi spalancati e il labbro inferiore un po’ all’infuori che si chiude serrato su quello superiore.
Non è importante, invece, donna, quando lo fai tu.
E’ importante che ti sei ingrassata. E’ importante che ti sei dimagrita. E’ importante che “certo, che caratterino… avrà le cose sue… oppure non scopa”.
E’ importante che hai le occhiaie, è importante come ti vesti o addirittura quanto e come sei stata “addomesticata” rispetto a quando non eri coniugata.
A nessuno interessa se sei felice, se sei autonoma, se hai capito che la tua felicità è quella della persona che ami. Non interessa a nessuno perché se sei tu, donna, a fare tutto questo sei una povera sfigata, invece se sei un uomo sei romantico, speciale, beata a chi te se sposa.
Il femminismo interioristico non è una lotta. Provare le cose dentro di sé o dichiararle all’amica quando ti sfoghi perché non ce la fai più non serve a nulla. Il femminismo antico, quello che si è battuto per un sacco di diritti, ha fatto il suo corso. Ora bisogna strutturare la posizione della donna nella società, destrutturando possibilmente quella del maschio. A cominciare dal maschio che è in te, o donna mia cara.
I miei miti rimarranno la Bobbit e Marilyn Monroe. Fosse vivo Hitchcock potrei fornirgli un soggetto fantastico.
A breve su questo sito, il decalogo delle casistiche e delle possibili soluzioni autarchiche femminili per mezzo delle quali uscirne.

 

16 gennaio 2014
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