le streghe

interpretare filosoficamente

L’emancipazione delle donne. L’emancipazione delle donne ché si devono però emancipare gli uomini per emanciparsi le donne. E poi queste donne che sono più maschiliste degli uomini eccetera eccetera. Ma cerchiamo di riflettere su questa tematica che attraversa questa società in modo trasversale, dai bar alle università, dagli stadi agli studi medici.

Viviamo in una società maschile, una società organizzata secondo le regole del maschio, della sua emotività, della sua ironia, del suo modo di gestione del potere e della sua capacità di sopportare la fatica. Una società maschile. Ancora prima che maschilista. Basterà pensare a una dinamica molto semplice: “mi fa gli occhi dolci, ma poi al dunque… niente da fare!”. Ecco, questa dinamica è una dinamica maschile. Le donne hanno la loro emotività, il loro modo di approcciare al mondo, il loro modo di avere a che fare con il potere o di non saperci avere niente a che fare. Spesso l’approccio epistemologico di una donna al mondo è quello dell’entusiasmo, e questo viene immediatamente tradotto e trasportato nella sessualità. Ma la verità è che con la sessualità non c’entra niente, o almeno quasi mai. Non è molto diverso da quello che è successo con le streghe. L’approccio al mondo è la questione. E finché l’approccio al mondo resterà maschile non ci sarà emancipazione, o ciò che è peggio ci sarà solo emancipazione maschile.

29 marzo 2015
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